Il caso Trieste. I ricreatori
The Case of Trieste. The Recreational Centers
di Gianluca Marcon
Abstract. Il capitolo analizza la nascita e l’evoluzione dei ricreatori comunali di Trieste, istituzioni parascolastiche sorte all’inizio del Novecento con finalità educative, sociali e politiche. Ricostruisce il contesto storico multietnico della città e approfondisce il ruolo di Nicolò Cobolli, evidenziando l’intreccio fra pedagogia positivista, igiene, metodo scientifico e obiettivi irredentisti. L’istituzione dei ricreatori rispondeva alla necessità di offrire ai giovani delle classi popolari un’alternativa alla strada, integrando scuola, sport, arti e attività manuali. La seconda parte esamina l’evoluzione del servizio e l’impatto delle recenti normative (Legge 205/2017 e Legge 55/2024) sul riconoscimento della figura dell’educatore socio-pedagogico, discutendo la conformità dei concorsi pubblici del Comune di Trieste. Emergono criticità in termini di requisiti di accesso e allineamento alle disposizioni nazionali. Il contributo conclude sottolineando la necessità di un pieno allineamento tra politiche locali e quadro statale per garantire un servizio educativo di qualità, inclusivo e rispettoso delle professionalità riconosciute.
Parole chiave: educazione; irredentismo; ricreatori; Trieste; normativa.
Abstract. The chapter examines the origins and evolution of Trieste’s municipal recreational centers, created in the early twentieth century with educational, social, and political aims. It reconstructs the city’s multiethnic historical context and explores the role of Nicolò Cobolli, highlighting the interplay among positivist pedagogy, hygiene, scientific method, and irredentist goals. The centers offered working-class youth an alternative to street life by integrating school, sports, arts, and manual activities. The second part analyzes the evolution of the service and the impact of recent legislation (Law 205/2017 and Law 55/2024) on the recognition of the socio-pedagogical educator, discussing the compliance of the Municipality of Trieste’s public competitions. It identifies critical issues about entry requirements and alignment with national provisions. The paper concludes by stressing the need for full alignment between local policies and the national framework to ensure a high-quality and inclusive educational service that respects recognized professional standards.
Keywords: education; irredentism; recreational centers; Trieste; legislation.
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