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Scarica la call for papers 2026 della rivista (Scadenze: 30.06.2026 – 30.10.2026)

Call for Papers – 2026

Quaderni di pedagogia e pratiche educative

Esperienza, riflessività e comunità nelle pratiche educative

La rivista Quaderni di pedagogia e pratiche educative, promossa dall’Associazione dei Pedagogisti ed Educatori, invita pedagogisti, educatori professionali e studiosi a contribuire ai numeri in uscita nel 2026. In continuità con la propria linea editoriale, la rivista si configura come uno spazio scientifico e professionale che valorizza il sapere generato nell’esperienza, promuovendo una riflessione critica sulle pratiche educative e sostenendo il dialogo tra teoria e azione. Nel quadro dell’epistemologia della pratica e della comunità di pratiche, la rivista riconosce la centralità del sapere situato, costruito nei contesti operativi attraverso l’azione, la riflessività e la condivisione tra professionisti. 

Quaderni di pedagogia e pratiche educative si propone come una rivista scientifica di comunità, uno spazio in cui il sapere pedagogico prende forma attraverso il confronto tra professionisti, la narrazione delle esperienze e la riflessione condivisa.

Partecipare alla call significa contribuire a un processo collettivo di costruzione della conoscenza, in cui la pratica educativa non è solo oggetto di studio, ma fonte viva e generativa di sapere.

Possono presentare contributi:

  • pedagogisti ed educatori professionali socio – pedagogici (iscritti e non iscritti all’associazione);
  • altri professionisti, purché i contributi siano firmati in maggioranza da pedagogisti o educatori.

I contributi dovranno rispettare le seguenti indicazioni:

  • essere originali e inediti;
  • essere redatti secondo le norme editoriali della rivista, rispettando gli standard di contenuto e forma indicati sul sito della rivista, nella sezione “Modalità di presentazione dei contributi” e nel Codice etico
  • indicare eventuali conflitti di interesse e finanziamenti;

Tutti i contributi saranno sottoposti a peer review a doppio cieco, a garanzia della qualità scientifica e dell’imparzialità del processo editoriale.

a rivista accetta i seguenti contributi:

  • ricerche sul campo relative all’attività professionale dei professionisti dell’educazione. Devono avere lunghezza compresa tra i 30.000 e i 45.000 caratteri, inclusi abstract, note, parole chiave e bibliografia
  • contributi teoretici e riflessioni su problematiche di interesse connesso con l’attività professionale delle professioni pedagogiche ed educative. In questa categoria potranno essere accolti contributi di provenienza multidisciplinare (pedagogia, scienze sociali, diritto, psicologia) purché riferiti all’attività professionale concreta. I contributi di questo tipo devono avere lunghezza compresa tra i 20.000 e i 30.000 caratteri, inclusi abstract, note, parole chiave e bibliografia
  • descrizione di pratiche educative, esperienze e progetti. Devono avere lunghezza inferiore ai 20.000 caratteri, inclusi abstract, note, parole chiave e bibliografia
  • recensione di volumi. Devono avere lunghezza inferiore ai 5.000 caratteri. Non devono includere abstract, note, parole chiave e bibliografia e non vengono sottoposti a revisione.

I contributi, realizzati in italiano o in inglese, dovranno rispettare le dimensioni in termini di battute relative ad ogni tipologia di contributo. Inoltre, essi dovranno prevedere bibliografia e note in formato APA secondo l’ultima versione disponibile. Le note a piè pagina vanno pertanto evitante per quanto possibile. Il file dovrà essere nei formati .doc, otd o .rtf e dovrà rispettare il template appositamente predisposto.

La selezione sarà effettuata sulla base dei criteri di rilevanza scientifica e di pertinenza al tema della call. A seguito della selezione, il contributo verrà revisionato attraverso un processo di revisione a doppio cieco.

La rivista è open access e gratuita: non sono previsti costi di pubblicazione o di sottomissione.

Per il 2026, la rivista prevede la pubblicazione di due numeri distinti.

1. Numero miscellaneo (Numero 1/2026)

Pratiche educative, esperienza e riflessività

Il primo numero del 2026 accoglierà contributi liberi (miscellanea), coerenti con l’approccio scientifico ed editoriale della rivista.

Il numero intende raccogliere contributi che valorizzino:

  • esperienze educative concrete nei diversi contesti professionali;
  • processi riflessivi a partire dalla pratica;
  • narrazioni di interventi, progetti e percorsi educativi;
  • integrazione tra dimensione teorica e operativa;
  • analisi critiche del lavoro educativo contemporaneo.

Scadenza

📅 Invio contributi entro il 30 giugno 2026

2. Numero tematico (Numero 2/2026)

Educazione e comunità: pratiche di attivazione, partecipazione e contrasto alla solitudine

Il secondo numero del 2026 sarà dedicato al tema della comunità come orizzonte privilegiato dell’agire pedagogico.

Il numero intende promuovere una riflessione approfondita su:

  • il ruolo di pedagogisti ed educatori nei processi di costruzione e attivazione della comunità;
  • pratiche educative orientate alla partecipazione, alla cittadinanza attiva e all’inclusione;
  • esperienze di lavoro educativo nei territori e nei contesti comunitari;
  • reti educative, collaborazione tra servizi e comunità di pratiche;
  • il rapporto tra educazione, legami sociali e coesione comunitaria;
  • all’interno del numero tematico, sarà attribuita particolare rilevanza ai contributi che affrontano il tema del contrasto alla solitudine come ambito privilegiato dell’intervento pedagogico.

Saranno particolarmente valorizzati contributi che esplorino:

  • pratiche educative volte a contrastare isolamento e marginalità;
  • interventi rivolti a diverse fasce di età (infanzia, adolescenza, adulti, anziani);
  • esperienze di costruzione di legami sociali e relazioni significative;
  • il ruolo dell’educazione nella promozione del senso di appartenenza;
  • modelli e dispositivi pedagogici orientati alla cura delle relazioni e della comunità.

La solitudine, nelle sue molteplici forme, viene qui assunta come una delle sfide educative contemporanee più rilevanti, rispetto alla quale il lavoro pedagogico può esprimere una funzione trasformativa fondamentale.

Scadenze

📅 Invio contributi: 30 ottobre 2026
📅 Pubblicazione: Numero 2/2026

Vali all’ultimo numero pubblicato

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