Autore
Arianna Bertolin

Titolo (ITA)
Il servizio di educativa domiciliare e territoriale come attraversamento di soglie visibili e invisibili con le famiglie

Title (ENG)
Home and Community Educational Services as a Crossing of Visible and Invisible Thresholds with Families

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Sintesi
Il contributo approfondisce il significato pedagogico dell’educativa domiciliare e territoriale attraverso una riflessione teorica ed esperienziale sul lavoro educativo con le famiglie vulnerabili. L’autrice descrive il passaggio dell’educatore dalla posizione di “padrone di casa” a quella di “straniero”, evidenziando la complessità relazionale, culturale ed emotiva dell’ingresso negli spazi di vita familiari. Attraverso il racconto di esperienze professionali, il testo analizza il valore delle soglie simboliche e concrete, della costruzione della fiducia, dell’ascolto, della corporeità e della relazione educativa come strumenti fondamentali dell’intervento domiciliare. Particolare attenzione viene dedicata al programma P.I.P.P.I. e alla necessità di un approccio sistemico, multidisciplinare e territoriale capace di sostenere la genitorialità, prevenire l’istituzionalizzazione e valorizzare le reti comunitarie e familiari.

Parole chiave
Educativa domiciliare; Famiglie vulnerabili; Relazione educativa; Pedagogia territoriale; P.I.P.P.I.; Comunità educante; Genitorialità; Lavoro di rete; Pedagogia sociale; Vulnerabilità familiare.

Abstract (ENG)
The contribution explores the pedagogical meaning of home and community educational services through a theoretical and experiential reflection on educational work with vulnerable families. The author describes the educator’s transition from the position of “host” to that of “stranger,” highlighting the relational, cultural, and emotional complexity involved in entering family living spaces. Through the narration of professional experiences, the text analyzes the value of symbolic and concrete thresholds, trust-building, listening, embodiment, and the educational relationship as fundamental tools of home-based intervention. Particular attention is devoted to the P.I.P.P.I. program and to the need for a systemic, multidisciplinary, and community-based approach capable of supporting parenting, preventing institutionalization, and enhancing family and community networks.

Keywords
Home educational services; Vulnerable families; Educational relationship; Community pedagogy; P.I.P.P.I.; Educational community; Parenting; Networking; Social pedagogy; Family vulnerability.