Skip to main content
Category

2/2025

Educazione alle relazioni e ai sentimenti come sfondo integratore dell’apprendimento

By 2/2025No Comments

Titolo: Educazione alle relazioni e ai sentimenti come sfondo integratore dell’apprendimento

Title: Education on relationships and feelings as an integrative background for learning

Autore: Samuele Amendola

Scarica l’articolo

Come citare: Amendola, S. (2025). Educazione alle relazioni e ai sentimenti come sfondo integratore dell’apprendimento. Quaderni di Pedagogia e Pratiche Educative, 1(2). https://www.quadernidipedagogia.it/educazione-alle-relazioni-e-ai-sentimenti-come-sfondo-integratore-dellapprendimento/

Sintesi: La pedagogia contemporanea riconosce l’educazione alle relazioni e ai sentimenti come sfondo integratore imprescindibile dei processi di apprendimento. In tale prospettiva, la scuola è chiamata a configurarsi come comunità educante capace di coniugare apprendimento, dimensione relazionale e formazione integrale della persona. L’articolo propone un approccio umanistico e integrato che valorizza il ruolo dell’Unità di Pedagogia Scolastica nella progettazione di percorsi educativi centrati sulla relazione, promuovendo una corresponsabilità educativa tra scuola, famiglia e territorio.

Parole chiave: comunità educante, educazione relazionale, pedagogia scolastica, sentimenti, sfondo integratore

Abstract. Contemporary pedagogical research identifies education in relationships and feelings as an essential integrative background for learning processes. Within this framework, schools are envisioned as educational communities that interweave learning with relational and personal development. This article presents a humanistic and integrated approach highlighting the role of the School Pedagogy Unit in designing relationship-centered educational pathways, fostering shared educational responsibility among school, family, and community.

Keywords: educational community, learning background, relational education, school pedagogy, sentiments.

Bibliografia

Amendola, S. (2022). Neuropedagogia, Emozioni, Apprendimento. Per una nuova scienza della personalità. Edizioni ASPaideia.
Amendola, S. (2018). Educatori e pedagogisti a scuola per costruire il “villaggio educativo”. Qualeducazione, 91, Pellegrini Editore, Cosenza.
Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani. (2018). Linee guida APEI sul pedagogista e sull’educatore
scolastico. Qualeducazione, 91, Pellegrini Editore, Cosenza.
Bernardoni, A. (2018). La vita quotidiana come storia. Senza paure e senza psichiatria. Edizioni ETS.
Contini, M. (2016). La qualità della relazione educativa: per una pedagogia della prossimità. FrancoAngeli.
Dewey, J. (2018). Democrazia e educazione. Anicia.
Freire, P. (1970). Pedagogia degli oppressi. Edizioni Gruppo Abele.
Furedi, F. (2020). Il nuovo conformismo. Troppa psicologia nella vita quotidiana. Feltrinelli.
Maragliano, R. (1994). Nuove tecnologie, nuovi curricoli: Lo sfondo integratore. La Nuova Italia.
Massa, R. (2021). L’uomo in formazione. Lineamenti di pedagogia generale. Pearson.
Milani, L. Scuola di Barbiana (1992). Lettera a una professoressa. Libreria Editrice Fiorentina.
Montessori, M. (1949). La mente del bambino. Garzanti.
Montessori, M. (1949). La formazione dell’uomo. Pregiudizi e nebule. Analfabetismo mondiale. Garzanti.
Mortari, L. (2017). La sapienza del cuore. Pensare le emozioni, sentire i pensieri. Raffaello Cortina.
Nussbaum, M. C. (2014). Non per profitto: Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica. Il Mulino.
Tarracchini, E. (2015). Riprendiamoci la pedagogia. Pellegrini Editore.

Torna all’indice del Numero 2 / 2025

Editoriale. Una rivista che intende restituire all’esperienza il suo valore intrinseco

By 2/2025No Comments

Titolo: Una rivista che intende restituire all’esperienza il suo
valore intrinseco

Autore/i: Gianvincenzo Nicodemo

Scarica l’articolo

Sintesi

L’editoriale presenta la rivista Quaderni di pedagogia e pratiche educative, nata per valorizzare l’esperienza concreta di educatori e pedagogisti, spesso poco rappresentata rispetto alla teoria nel panorama scientifico.

Promossa dall’APEI, è una rivista scientifica con revisione a doppio cieco, ma anche una “rivista di comunità” che raccoglie contributi direttamente dai professionisti. Il suo riferimento teorico è l’epistemologia della pratica, secondo cui il sapere nasce dall’azione e dalla riflessione sull’esperienza; per questo il racconto delle pratiche è considerato una vera forma di conoscenza.

La rivista mira a rafforzare la comunità professionale attraverso il confronto e la condivisione, contribuendo alla costruzione dell’identità degli educatori.

I contenuti includono: esperienze educative, ricerche applicate, contributi teorici e recensioni. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento per una cultura educativa basata sull’esperienza e sul dialogo.

Abstract

The editorial presents the journal Quaderni di pedagogia e pratiche educative, created to highlight the concrete experience of educators and pedagogists, which is often underrepresented compared to theory in the scientific landscape.

Promoted by APEI, it is a scientific journal with double-blind peer review, but also a “community journal” that gathers contributions directly from professionals. Its main theoretical reference is the epistemology of practice, according to which knowledge arises from action and reflection on experience; for this reason, the narration of practices is considered a true form of knowledge.

The journal aims to strengthen the professional community through dialogue and sharing, contributing to the development of educators’ professional identity.

Its contents include: educational experiences, applied research, theoretical contributions, and book reviews. The goal is to become a reference point for an educational culture based on experience and dialogue.

Keyword Editoriale, Pedagogia, pratica professionale, esperienze pedagogiche, pedagogia professionale

Torna all’indice del Numero 2 / 2025

Numero 2 / 2025. Chi l’ha detto che non si può

By 2/2025No Comments

Numero 2 / 2025. Chi l’ha detto che non si può? Educatori professionali socio-pedagogici e pedagogisti nei servizi socio-sanitari e della salute

Numero 2/2025 (numero intero)

EDITORIALE:


CONTRIBUTI SCIENTIFICI:

  1. Educazione alle relazioni e ai sentimenti come sfondo integratore dell’apprendimento Samuele Amendola
  2. Salute Mentale di Comunità: un’esperienza di ri-generazione di spazi e relazioni – Paola Rosiello
  3. “ADHD” o incompleti processi evocativi? “Iperattività” pedagogica nel tempo e nello spazio – Annamaria Barbieri, Ermanno Taracchini
  4. L’applicazione della teatroterapia nella formazione delle équipe multidisciplinari nei contesti socio-sanitari: un’esperienza nei Servizi per le Dipendenze (SER.D) del Friuli-Venezia Giulia, Italia – Moreno Castagna
  5. ICF: Nuovi Orizzonti Pedagogici in Ambito Sanitario – Valeria Della Porta
  6. L’inserimento dell’Educatore Professionale Socio-Pedagogico nel CCNL Sanità Pubblica: analisi normativa, valenza – Moreno Castagna
  7. Il PAPS come approccio pedagogico operativo: riflessioni sul ruolo dell’educatore socio-pedagogico nei contesti di confine – L. Pavanì
  8. Metodologia Freinetiana per riattivare la progettualità nelle persone con demenza – M. Moretti
  9. Dal sapere medico al sapere pedagogico: la medicina narrativa come via per una medicina di genere inclusiva – Evelyn Grazia Nericcio
  10. Prendere forma: neuroplasticità e pratica deliberata per il gesto grafico – Camilla Sciandra
  11. L’Educatore Professionale Socio Pedagogico e il suo ruolo nella partita dell’educazione e della riabilitazione: Quanti e quali giocatori occupano il campo negli ambiti socio sanitari? – Stefano Truccolo