Questa decisione comporta diverse criticità:
- un’attesa ulteriormente prolungata: Un altro anno di incertezza per la categoria professionale.
- aumento del carico sui tribunali: Decine migliaia di domande in più andranno a gravare sul lavoro dei tribunali.
- abolizione dell’obbligo di iscrizione in questa fase: L’obbligo di presentare la domanda per esercitare la professione è stato eliminato, riportando la situazione a prima dell’approvazione della legge.
L’APEI non ha condiviso il decreto legge né le modifiche apportate dalla Camera e lamenta che le sue proposte specifiche non siano state considerate.
La vittoria contro l’indebolimento della professione
Nonostante la proroga, è stato sventato un tentativo, da parte di piccole associazioni, di modificare l’impianto della legge. Questo progetto, se fosse stato approvato, avrebbe indebolito la professione e ritardato l’avvio dell’Ordine professionale.

3 Responses
E i problemi reali? Le notti passive? Lavorare nei centri diurni 1 a 6 1 a 7 o peggio? Guidare pulmini con 6 utenti? Contratti al limite della decenza sindacale? Educatori che non si trovano?stipendi indecenti?parliamo delle comunità minori?
Ah no…sono dei tabù…funziona tutto…
E parlate di incertezza…
Ne parliamo in continuazione. Ma i benaltristi che vengono a commentare sotto i nostri post non mancano mai
Innanzitutto io esprimo solo una opinione, non solo mia, se ancora è lecito farlo…
Si può essere senz’ altro in disaccordo. Non do titoli a nessuno…se per lei non sono problemi importanti…va benissimo così…
L’ arroganza della sua risposta dice tutto…