La
Rivista

“Quaderni di pedagogia e pratiche educative” è la rivista edita dall’Associazione pedagogisti ed educatori italiani (Apei).

“Quaderni di pedagogia e pratiche educative”è una rivista con cadenza semestrale, con l’obiettivo di diffondere la pratica del confronto e della validazione scientifica delle prassi educative messe in atto nei servizi e la conoscenza scientifica nell’ambito delle professioni educative e pedagogiche.

Nel corso dell’ultimo decennio le condizioni normative e concrete dei professionisti dell’educazione sono mutate significativamente, facendo crescere in parallelo la domanda educativa sia in termini di risorse umane che di proposte educative in risposta all’emergenza educativa che si registra in crescente aumento nei territori.

Negli ultimi anni, abbiamo assistito al progressivo  riconoscimento dell’importanza di interventi educativi di qualità in diversi ambiti, come gli ambiti scolastici, i servizi sanitari e i servizi per l’infanzia.

Questo aumento di consapevolezza è legato alla comprensione del ruolo cruciale che un’educazione ben strutturata e inclusiva può avere nel promuovere il benessere e lo sviluppo delle persone.

Nei nidi d’infanzia, ad esempio, si è posta maggiore attenzione alla formazione del personale e alla creazione di ambienti stimolanti e sicuri e tale nuova attenzione ha visto nel contesto italiano l’introduzione della normativa sul sistema dalla nascita ai sei anni. In sanità, invece, si è rafforzata l’idea di un approccio educativo per sensibilizzare e coinvolgere i pazienti nel proprio percorso di cura.

L’introduzione progressiva di una valutazione fondata sull’ICF piuttosto che sull’ICD ha imposto una prospettiva fondata sulla persona piuttosto che sulla diagnosi. La nuova visione fondata sull’ICF è stata peraltro acquisita nella normativa in materia di inclusione introdotta dal cosiddetto “decreto inclusione” nel 2024.

Le professioni educative stesse, peraltro, hanno visto nel contesto italiano nel 2017 una nuova definizione normativa che ha individuato con precisione gli ambiti in cui operano. Nel 2024 la legge 55/24 ne ha precisato il profilo professionale indicando le attvitaà proprie delle professioni educative, differenziandole da quelle di ordine psicologico e riabilitativo e istituendo un albo professionale.

Le professioni di educatore professionale socio-pedagogico e di pedagogista hanno assunto la forma di professioni regolamentate con albi e collegi, a testimonianza della attenzione della Repubblica al ruolo (che l’educazione ha al fine di attuare la Costituzione) dell’educazione nell’attuazione della Costituzione.

Lo scenario fin qui descritto apre, pertanto, l’esigenza di una riflessione pedagogica da parte dei professionisti dell’educazione,  rivolta ai professionisti dell’educazione, che condivida la seguente ottica:

    • integri l’attività professionale degli educatori professionali socio-pedagogici nell’organizzazione del sistema dei servizi sociali;
    • offra una elaborazione relativa a quanto è previsto nel sistema normativo italiano;
    • diffonda e pubblicizzi un corpo di ricerca sul campo, offrendo una prospettiva alternativa all’approccio eminentemente teoretico ampiamente diffuso;
    • integri in maniera qualificante il punto di vista della professione nella prospettiva di chi esercita nei servizi;
    • proponga il confronto tra le modalità operative attuate nei servizi, anche nella considerazione delle diversità delle prassi e nell’ambito delle diverse attività professionali che educatori professionali socio-pedagogici e pedagogisti mettono in essere.

Quaderni di pedagogia e pratiche educative nasce ad opera dell’Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani per dare una risposta a questo bisogno condiviso di confronto scientifico professionale, realizzando un luogo di riflessione scientifica che nasce all’interno della categoria e come servizio alla categoria degli educatori professionali socio-pedagogici e dei pedagogisti, nella convinzione che le riflessioni sulle prassi di lavoro siano l’unica garanzia di qualità dell’intervento pedagogico.

 Quaderni di pedagogia e pratiche educative pubblicherà racconti di esperienze concrete, contributi di riflessione sulla realtà educativa e studi sul campo sulla pedagogia agita nei luoghi in cui i professionisti dell’educazione operano.

La rivista accetta i seguenti contributi da parte di educatori professionale socio pedagogici e di pedagogisti iscritti al relativo albo professionale:

    • ricerche sul campo relative all’attività professionale dei professionisti dell’educazione.
    • contributi teoretici e riflessioni su problematiche di interesse connessi con l’attività professionale delle professioni pedagogiche ed educative.
    • descrizione di pratiche educative, esperienze e progetti.
    • recensione di volumi (non sottoposti a revisione)

Open access

Tutti i contributi sono in forma gratuita e, se inviati, sono di proprietà esclusiva dell’Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani (Apei), che ne è l’editore.

I contributi della rivista sono messi a disposizione in formato open access fin dalla pubblicazione originaria. Essi sono offerti in licenza Creative commons CC BY-NC-ND Attribuzione – Non Commerciale – Non Opere Derivate.

Processo di revisione

Il processo di revisione è basato sulla revisione tra pari in doppio cieco, avvalendosi di revisori esperti in discipline educative e di altri esperti in discipline correlate. La rivista ha implementato una specifica strategia per garantire la riservatezza del materiale inviato durante il processo di revisione e che le revisioni paritarie siano eque, imparziali e tempestive.

I revisori saranno selezionati in modo da garantire che non vi siano conflitti di interesse nel processo di revisione. Nel momento in cui inviano i contributi, gli autori sono tenuti a dichiarare di non avere conflitti di interesse che potrebbero aver influenzato i loro risultati, conclusioni o interpretazioni e a dichiarare eventuali finanziatori della ricerca o del progetto da cui è tratto l’articolo.

Costi di pubblicazione

Non sono previsti costi di iscrizione o pubblicazione.

Tipologia di contributi ammessi

 Quaderni di pedagogia e pratiche educative accetta le seguenti tipologie di contenuti:

    • ricerche sul campo relative all’attività professionale dei professionisti dell’educazione;
    • contributi teoretici di natura pedagogica, normativa o di servizio sociale;
    • pratiche educative, esperienze e progetti (scarica da questo link le indicazioni sulla pubblicazione di pratiche educative, esperienze e progetti)
    • recensioni di volumi

Lingue

La rivista accetta contributi in italiano e in inglese. L’abstract della rivista deve essere in italiano ed in inglese

Contatti

redazione@quadernidipedagogia.it